Il concetto di città intelligente – Smart City

Il concetto di città intelligente – Smart City

Cosa ci aspettiamo da una “Città intelligente”? Sicuramente una riduzione del traffico e dell’inquinamento, spazi verdi curati, applicazione delle nuove tecnologie per una maggiore efficienza dei servizi, risparmi energetici, assenza di zone degradate, cura dell’arredo urbano, efficienza dei trasporti pubblici.

Per molte persone c’è il desiderio di fuggire dalla città perché è vissuta come un luogo caotico e fastidioso, una sorta di costrizione a cui bisogna adattarsi. Per ribaltare questo modo di vivere le città, bisogna lavorare per cambiarne l’aspetto, fare diventare i quartieri un luogo esteticamente bello in cui ritrovare il senso della comunità e della serena convivenza.

Il concetto di città del futuro (smart city) non può prescindere dalla creazione di un sistema integrato in cui interagiscono tutti gli altri sottosistemi come: infrastrutture, salute, economia, sicurezza, energia ecc. da gestire in maniera efficiente; un sistema in grado di garantire uno sviluppo sostenibile del territorio, migliorando la qualità di vita di cittadini e imprese.

Ma in Italia siamo pronti per dare concretezza al concetto, finora solo astratto, di trasformazione delle nostre città in città intelligente? Il momento politico non è certo dei più propizi dati i numeri del bilancio italiano non certo ottimistici e l’uso frequente del termine “spending review” nei discorsi degli economisti con conseguenti tagli ai fondi destinati al welfare urbano che viene delegato ai singoli Comuni.

Molti Comuni però hanno già difficoltà a reperire i fondi per l’ordinaria gestione ed ecco che taluni Amministratori, pochi in verità, facendo di necessità virtù riescono a sviluppare dei progetti intelligenti in maniera creativa, coinvolgendo gli stessi cittadini e le aziende, responsabilizzandoli, o affidandosi ad aziende private , ad esempio come quella fondata da Alfredo Romeo, specializzati nel Facility management, nella gestione di servizi complessi o nella gestione dei patrimoni pubblici.

In Italia, tra l’altro, risulta ancora più difficile innescare quei meccanismi virtuosi che, anche a piccoli passi, conducono con gli anni ad avere delle città intelligenti o, come usano dire i poliglotti, smart city; questo perché c’è una frammentarietà di competenze e responsabilità tra i vari istituti (Stato, Regioni, Provincie abolite solo sulla carta, Comuni) che hanno già difficoltà a coordinarsi e ad interagire tra loro.

A questo dobbiamo anche aggiungere l’iter burocratico che definire contorto è un eufemismo, che ogni progetto deve percorrere per avere le autorizzazioni al via definitivo: Assessorati al territorio, Assessorati all’ambiente, Assessorati all’urbanistica, Demanio, Soprintendenza, Parchi autonomi e forse altri ancora.

È quasi comprensibile che quegli Amministratori capaci e virtuosi si possano scoraggiare ma per fortuna alcuni hanno anche la dote della perseveranza ed allora ecco che viene fuori anche la creatività italiana che ha generato progetti con l’utilizzo di nuove tecnologie e di riqualificazione di aree degradate  (vedi il modello Romeo Gestioni concepito da Alfredo Romeo), o come le città di Torino e Milano, a Siena c’è stata l’installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici, a Treviso il BiciPlan a Firenze c’è un piano di acquisto da parte del Comune di 85 nuovi mezzi elettrici.

Tanti progetti che fanno ben sperare ma rimangono poco integrate fra loro e a volte senza una più ampia strategia di sviluppo del territorio. Ed ecco che si ritorna al problema iniziale: per avviare un processo di modernizzazione delle nostre città serve una strategia nazionale da parte del Governo Centrale con leggi ad hoc per il territorio, stanziamento di fondi, modelli di Governance e linee guida.

 Ma dobbiamo essere ottimisti ed allora vogliamo credere che molti dei presupposti perché anche in Italia possa svilupparsi concretamente il concetto di città intelligente ci sono già, vanno solo incoraggiati e sviluppati.

Lascia un commento

Chiudi il menu